Prodotti e servizi
Finanziamenti Bancari
Un’IMPRESA AGRICOLA per ottenere un Finanziamento specifico da una banca può rivolgersi direttamente ad un Istituto Bancario di fiducia presentando una serie di documenti e garanzie per la banca.
Oppure l’IMPRESA AGRICOLA può scegliere di avvalersi della nostra esperienza e consulenza per valutare insieme la soluzione ottimale in base alle diverse proposte degli istituti bancari.
I vantaggi nell’affidarsi alla nostra Consulenza sono:
- Avvalersi di una consulenza personalizzata e specifica nel settore agricolo
- Risparmio di tempo, come spiegare all’istituto bancario il contesto economico, finanziario, produttivo aziendale; fissare appuntamenti, preparare i documenti confrontare le proposte.
- Ottenere proposte creditizie da più banche e istituti e non solo proposte sui tassi di interesse, ma anche sulla soluzione più adatta alle necessità dell’impresa agricola, come valutare il corretto utilizzo e l’adeguatezza delle linee di credito accordate dalle Banche;
Le tipologie di finanziamenti per il settore agricolo possono essere:
Finanziamenti per investimento-miglioramento: destinato a coprire le spese sostenute per gli investimenti aziendali o per il miglioramento del fondo agricolo. Le spese finanziabili sono:
- acquisto di terreni, immobili rurali e acquisto azienda
- consolidamento di passività onerose,
- miglioramento strutturale dei fondi:
- piantagioni,
- sistemazione terreni
- opere di bonifica,
- riqualifica delle filiere produttive
- Acquisto macchinari e attrezzature
- Acquisto bestiame da vita
- Acquisto di piante da vivaio
Si tratta di finanziamenti a medio e lungo termine dalla durata che varia dai 2 anni ai 20 anni
Prestiti Agrari di esercizio o dotazione: allo scopo di anticipare e integrare i capitali necessari alla campagna agraria dell’azienda oppure di finanziare le spese di utilizzazione, manipolazione e trasformazione dei prodotti del fondo. Le spese finanziabili sono:
- spese di gestione aziendale in genere quali scorte e materiali di consumo (sementi, concimi, foraggi, bestiame da ingrasso, carburanti, ecc.)
- servizi (lavorazioni effettuate da terzi, assistenza tecnica/sanitaria, ecc.), manodopera esterna, promozione commerciale, ecc.;
- pagamento di salari e compensi ai lavoratori dell’azienda,
- spese di trasformazione e stoccaggio/invecchiamento prodotti, anticipazione premi e contributi dell’Unione Europea, anticipi a fronte dei conferimenti dei prodotti da parte dei soci di cooperative, ecc.
- anticipare il contributo in conto capitale derivante dall’assegnazione di un PSR o dalla richiesta di un contributo PAC
Si tratta di finanziamenti a breve termine, la cui durata può variare da 3 mesi a 12 mesi
Finanziamenti per liquidità/riequilibrio finanziario allo scopo di apportare nuova liquidità nell’azienda agricola per le attività di gestione. Le operazioni possono essere strutturate per i seguenti motivi:
- ripristino di liquidità, per spese di investimento non finanziate sostenute nei 24 mesi precedenti;
- Consolidamento passività onerose o sostituzione finanziamenti a medio lungo termine in regolare ammortamento in essere presso gli istituti bancari
- supporto Liquidazione TFR finalizzato a rispondere al bisogno di liquidità delle imprese che devono corrispondere ai proprio dipendenti
- Finanziamento scorte e sostegno circolante/spese di conduzione
- Anticipo di Contributi Pubblici di cui l’azienda agricola risulta assegnataria come contributi PAC, Contributi CSR, OCM, PNRR ecc.
Finanziamento su Pegno: destinato alle aziende agricole che producono prodotti agroalimentari caratterizzati dai tempi di invecchiamento o stagionatura e dalla presenza di un disciplinare come il DOP, IGP, DOC, DOCG e IGT.
A titolo di esempio i prodotti agroalimentari sono: vino DOC, DOCG e IGT, olio EVO DOP o IGP, parmigiano reggiano DOP, grana padano DOP, pecorino romano DOP, provolone Valpadana DOP, prosciutto di San Daniele DOP e prosciutto di Parma DOP
Finanziamento Impiantolivo: destinato al sostegno delle aziende agricole che operano nell’ambito dell’olivicoltura. Si tratta di un finanziamento a medio lungo termine, erogato in unica soluzione e destinato al sostegno di specifici progetti effettuati dalle aziende agricole operanti nel settore dell’olivicoltura. Il Finanziamento è rivolto a imprenditori singoli o associati che svolgono attività agricole che intendono realizzare, ripristinare o rinnovare impianti olivicoli nonché per la realizzazione di frantoi aziendali compresi gli impianti di imbottigliamento.
Agevolazioni
Vi supportiamo nella gestione completa delle principali misure agevolative promosse per il settore AGRICOLO.
La consulenza sulla finanza agevolata è un servizio che offriamo alle IMPRESE AGRICOLE per assisterle su strumenti agevolativi quali:
Legge NUOVA SABATIVI: è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) operanti in qualsiasi settore produttivo inclusi agricoltura e pesca.
L’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o leasing) che può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” (istituito dall’art. 2, comma 100, lettera a, della legge n. 662/96) fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso. Il finanziamento deve avere una durata non superiore a 5 anni, un importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro ed interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili
Agevolazione: contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al 2,75% per gli investimenti ordinari oppure 3,575% per gli investimenti 4.0 oppure 3,575% per gli investimenti green (in relazione a domande presentate a partire dal 1° gennaio 2023).
Bando PIU’ IMPRESA: è un’agevolazione messa a disposizione da ISMEA dedicata ai giovani e alle donne imprenditori attivi in agricoltura da almeno due anni che intendono ampliare la propria impresa, migliorandone la competitività con un piano di investimenti fino ad 1,5 milioni di euro. Oppure imprenditori da meno di sei mesi, che intendono subentrare nella conduzione di un’azienda agricola già attiva da almeno due anni.
ISMEA concede mutui agevolati e contributi a fondo perduto per sostenere, su tutto il territorio nazionale, il ricambio generazionale (subentro) e lo sviluppo (ampliamento) delle imprese agricole a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.
Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) agricole in qualsiasi forma costituite, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile ed operanti nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti i cui costi ammissibili non siano superiori complessivamente a 1.500.000,00 euro (IVA esclusa) I progetti non possono essere avviati prima della data di presentazione della domanda
Agevolazioni:
- un mutuo a tasso pari a zero, per un importo non superiore al 60 per cento delle spese ammissibili,
- un contributo a fondo perduto fino al 35 per cento delle spese ammissibili.
Bando GENERAZIONE TERRA: è un’agevolazione messa a disposizione da ISMEA finalizzata a favorire lo sviluppo e il consolidamento di superfici condotte nell’ambito di una attività imprenditoriale agricola o l’avvio di una nuova impresa agricola mediante l’acquisto di un terreno.
Possono beneficiare dell’agevolazione:
- Giovani imprenditori agricoli (età non superiore a 41 anni non compiuti) che intendono: ampliare la superficie della propria azienda mediante l’acquisto di un terreno, confinante o funzionalmente utile con la superficie già facente parte dell’azienda agricola condotta in proprietà, affitto o comodato, da almeno due anni alla data di presentazione della domanda, o consolidare la superficie della propria azienda mediante l’acquisto di un terreno già condotto dal richiedente, con una forma contrattuale quale il comodato o l’affitto, da almeno due anni alla data di presentazione della domanda.
- Giovani startupper con esperienza (GSE) (età non superiore a 41 anni) che intendano acquistare un terreno destinato ad essere utilizzato per una nuova iniziativa imprenditoriale agricola condotta dal giovane startupper.
- Giovani startupper con titolo (GST), di età non superiore a 35 anni non compiuti, che, ancorché privi di esperienza in campo agrario, intendano avviare una propria iniziativa imprenditoriale nell’ambito dell’agricoltura tramite l’acquisto di un terreno destinato ad essere utilizzato per una nuova iniziativa imprenditoriale agricola condotta dal giovane startupper.
Agevolazione: L’operazione consiste, in alternativa:
- nell’acquisto di un terreno da parte di ISMEA, e nella successiva assegnazione con Patto di Riservato Dominio (PRD) del medesimo terreno al richiedente. In questa fase, il richiedente assumerà l’impegno di rimborsare la somma dovuta a ISMEA (con conseguente cancellazione del PRD) entro un termine tra i quindici ed i trenta anni, oppure
- nella concessione di un mutuo ipotecario finalizzato all’acquisto di un terreno da parte del richiedente per un valore massimo di:
- 1.500.000 euro, in caso di Giovani imprenditori agricoli e Giovani startupper con esperienza,
- 500.000 euro, in caso di Giovani startupper con titolo.
Per i Giovani startupper (GSE e GST), che si insediano, o si sono insediati da non più di sei mesi, per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda, è possibile accedere al premio di primo insediamento di cui all’articolo 18 del Regolamento (UE) 2022/2472 del 14 dicembre 2022.
Bando ISMEA INVESTE: è una misura messa a disposizione da ISMEA per interventi finanziari a condizioni agevolate a favore di società di capitali, anche in forma cooperativa, finanziariamente sane che operano nella produzione agricola primaria, nella trasformazione di prodotti agricoli e nella commercializzazione di prodotti agricoli, compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
Sono finanziati progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e alimentari, nonché nella distribuzione e nella logistica, con un ammontare di spese ammissibili compreso tra 2 milioni e 20 milioni di euro, riguardanti in particolare:
- investimenti in attivi materiali e attivi immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria;
- investimenti per la trasformazione di prodotti agricoli e per la commercializzazione di prodotti agricoli;
- investimenti concernenti beni prodotti nell’ambito delle relative attività agricole, individuati ai sensi dell’art. 32, comma 2, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
- investimenti per la distribuzione e la logistica, anche su piattaforma informatica, di prodotti agricoli compresi nell’allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
Caratteristiche dell’operazione consiste in:
- finanziamento a tasso di interesse agevolato (pari al 30% del tasso di mercato e comunque non inferiore allo 0,50%);
- durata massima di quindici anni, di cui fino a un massimo di 5 anni di preammortamento e fino a un massimo di 10 anni di ammortamento, con rate semestrali posticipate a capitale costante;
- di importo fino al 100% per cento delle spese ammissibili;
- assistito, per l’intero importo concesso, maggiorato del 20 per cento, da idonee garanzie ipotecarie.
Leasing
Un’IMPRESA AGRICOLA può chiedere anche una forma di finanziamento alternativa come quella del LEASING che permette di ottenere i beni necessari alla produzione, trasformazione, conservazione, packaging e distribuzione di prodotti agricoli e alimentari.
Il leasing consente di finanziare per intero il costo del bene ed anche l’IVA e rappresenta un’alternativa ad altri prodotti di finanziamento in quanto riduce l’impegno economico iniziale, lasciando libere le risorse economiche utili all’attività ordinaria.
Offriamo preventivi leasing su beni strumentali avente ad oggetto trattori e macchine ausiliarie (seminatrici, erpici, macchine per la raccolta etc..), macchinari utili alla lavorazione e alla trasformazione delle derrate agricole (frantoi, vasi vinari etc.).
Le caratteristiche del leasing sono:
- Durata massima 60 mesi (leasing beni strumentali)
- Anticipo: di norma compreso tra il 10% e il 20% dell’importo totale del bene strumentale.
- Tasso: possibilità di scegliere tra un tasso fisso o variabile, in base alle tue esigenze e alla tua strategia finanziaria.
- Canoni: i pagamenti possono essere effettuati in modo flessibile, con possibilità di rateizzazione su base mensile, bimestrale o trimestrale, al fine di adattare i pagamenti alle esigenze finanziarie.
- Riscatto: generalmente pari all’1%. Al termine del contratto di leasing, è possibile esercitare l’opzione di riscatto per l’acquisto del bene strumentale.
- Il leasing può essere integrato con agevolazioni e contributi pubblici come Nuova Sabatini, Industria 4.0, ZES Unica.
Business Plan
Quando un’impresa AGRICOLA chiede alla banca un finanziamento di importo rilevante sempre più spesso si vede chiedere la presentazione di un business plan. Ciò nasce dal bisogno delle banche di raccogliere informazioni sulle prospettive future delle imprese.
Gli istituti di credito in prima analisi fanno le loro valutazioni sulla base degli ultimi tre bilanci (analisi quantitativa), e della centrale dei rischi (analisi andamentale), ma riguardano il passato, più o meno recente. La banca ha anche la necessità di conoscere le prospettive future dell’azienda e dell’investimento che intende realizzare, motivo per il quale chiede un BUSINESS PLAN.
Lo scopo del business plan è quello di facilitare il dialogo con le banche che vogliono vedere la redditività e la sostenibilità del progetto. Un piano di business chiaro e dettagliato dimostra che l’azienda ha studiato il mercato e ha una strategia solida.
Infatti il Business Plan deve evidenziare una situazione di equilibrio tra il programma di investimenti e la capacità dell’impresa di generare flussi futuri in grado di rimborsare il finanziamento richiesto alla banca.
Il business plan è una relazione scritta che illustra il piano aziendale dell’imprenditore. È un documento che si elabora simulando scenari verosimili che poi, tradotti in bilanci previsionali, sono inseriti nel business plan con una descrizione. È composto da due elementi:
- una parte descrittiva in cui si forniscono informazioni generali sull’azienda, sul mercato in cui opera e sul progetto per il quale si richiede un finanziamento (acquisto macchinari, impianti, eccetera);
- una parte numerica finalizzata alla predisposizione di bilanci previsionali, con particolare attenzione ai flussi di cassa e dunque alla sostenibilità del progetto.
La nostra esperienza nel settore dell’agricoltura e agroalimentare ci permette di assistere le IMPRESE AGRICOLE nella preparazione e redazione di un Business Plan chiaro, dettagliato e persuasivo per ottenere finanziamenti bancari.
Garanzie Statali
Possiamo supportare ed assistere le Aziende AGRICOLE al rilascio delle Garanzie Statali come quelle del Fondo ISMEA o del Fondo Medio Credito Centrale (MCC). L’accesso al credito tramite le Garanzie Statali permette di ridurre il rischio di credito per le banche e di conseguenza di poter praticare condizioni creditizie o economiche di miglior favore per le Imprese da finanziare
GARANZIA ISMEA
ISMEA rilascia la propria fideiussione – previa specifica istruttoria di merito – alle PMI attive agricole e della pesca a fronte di finanziamenti destinati alle attività di cui all’articolo 2135 del cc. La garanzia diretta ISMEA è istituita con l’articolo 17, comma 2, del Decreto legislativo 19 marzo 2004, n.102.
La fideiussione è una garanzia di tipo personale che impegna l’Istituto ad adempiere al posto della PMI, che è il debitore principale, su semplice richiesta del soggetto finanziatore, nel caso in cui il debitore principale non adempia nei termini previsti dal contratto
La Fideiussione può essere rilasciata dall’ISMEA fino ad un valore massimo di 5 milioni di euro e per una quota non superiore all’80% del finanziamento sottostante.
La Fideiussione è richiesta dalla PMI per il tramite della banca finanziatrice che inoltra la documentazione necessaria al rilascio.
GARANZIA Medio Credito Centrale
La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, finanziata anche con risorse europee, che può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari.
L’intervento è concesso su tutti i tipi di operazioni finalizzati all’attività di impresa sia a breve sia a medio-lungo termine, con le seguenti coperture stabilite dalle Disposizioni operative del Fondo e dall’attuale disciplina transitoria.
Prorogate per tutto il 2026 le modalità di funzionamento del Fondo di garanzia in vigore nel 2025 con l’approvazione del cosiddetto decreto Mille proroghe, come comunicato dalla circolare n. 1/2026 del gestore Mediocredito Centrale. Rimangono così invariate le percentuali di copertura che prevedono, tra l’altro, la garanzia al 50% per i finanziamenti per liquidità e all’80% per quelli a fronte di investimento. È inoltre confermata la copertura all’80% per le operazioni Nuova Sabatini, importo ridotto e microcredito, e per quelle a favore di PMI innovative, start-up, start-up innovative e incubatori certificati.
Possono essere garantite le imprese di micro, piccole o medie dimensioni (PMI), iscritte al Registro delle Imprese, e i professionisti titolari di partita IVA.
Fideiussioni Assicurative
Un’IMPRESA AGRICOLA che ha fatto richiesta di contributi a fondo perduto (es. CSR, OCM Vino, AGEA ed altri) partecipando a bandi potrebbe avere necessità di ottenere anticipi sui contributi.
Gli enti erogatori per concedere l’anticipo chiedono la presentazione di una Fideiussione Assicurativa.
La garanzia fideiussoria rappresenta un elemento cruciale per chi aspira a ricevere anticipazioni sui contributi, essenziale per sostenere finanziariamente progetti e iniziative nel settore agricolo e vitivinicolo.
La Fideiussione è un contratto attraverso il quale un ente terzo (che può essere una compagnia di assicurazione) si impegna a garantire il rispetto degli obblighi finanziari del beneficiario (l’azienda richiedente) nei confronti del creditore (AGEA, Regione o altri) nel contesto di un’anticipazione di contributi.
